Le guide di Redazione Immobiliaroma.it
La redazione di Immobiliaroma.it scrive guide pratiche sulla casa a Roma: vendita, acquisto, affitto, mutuo e tasse, quartiere per quartiere. Ogni dato di mercato riporta fonte e data.
- Mercato immobiliare di Roma
- Compravendita
- Locazioni
- Fiscalità della casa
Guide firmate (50)
Mappa dei quartieri di Roma: zone, municipi e prezzi nel 2026
Roma è divisa in quindici municipi, che si possono raggruppare in sei grandi quadranti: centro, nord, est, sud, litorale e ovest. Ogni zona ha quartieri e prezzi molto diversi: nel 2026 si va da meno di 2.000 euro al metro quadro in periferia a oltre 8.700 euro nel centro storico.
Leggi la guidaZone di Roma: come scegliere il quartiere dove vivere nel 2026
Per scegliere tra le zone di Roma conviene partire da quattro criteri: budget, tempi verso il lavoro, servizi e stile di vita. Le famiglie trovano spazio e scuole a Monteverde, Talenti o all'EUR, gli studenti puntano su San Lorenzo e Bologna, le giovani coppie su Pigneto, Garbatella e San Giovanni.
Leggi la guidaQuartieri di Roma nord: dove vivere e quanto costa nel 2026
Roma nord riunisce alcuni dei quartieri più richiesti della città: Parioli, Flaminio e Ponte Milvio vicino al centro, Balduina e Monte Mario sulla collina, Trieste e Monte Sacro verso est, la Cassia e l'Olgiata nel verde. I prezzi vanno da circa 2.500 a oltre 7.000 euro al metro quadro.
Leggi la guidaQuartieri di Roma serviti dalla metro: dove vivere lungo le linee A, B e C nel 2026
A Roma vivere vicino alla metro cambia la qualità della vita, perché la rete è piccola e copre solo alcune zone. La linea A serve Prati, San Giovanni e la Tuscolana, la B collega EUR, Ostiense, Termini e Roma est, la C attraversa Pigneto e Centocelle e dal 2025 arriva al Colosseo.
Leggi la guidaSuccessione prima casa: imposte, requisiti e tempi nel 2026
Nella successione della prima casa le imposte ipotecaria e catastale scendono a 200 euro ciascuna, se almeno un erede ha i requisiti prima casa. L'imposta di successione dipende invece dalla parentela: per coniuge e figli c'è una franchigia di un milione di euro a testa, quindi spesso non si paga nulla.
Leggi la guidaCase in vendita a Roma da privati: come trovarle e cosa controllare nel 2026
Comprare da un privato a Roma fa risparmiare la provvigione, ma sposta su di te tutti i controlli: proprietà, conformità, condominio e contratto. Qui trovi dove cercare, quali rischi evitare, come trattare il prezzo e in quali casi un'agenzia ti fa risparmiare tempo e problemi.
Leggi la guidaCosa sapere prima di comprare casa: le verifiche da fare a Roma nel 2026
Prima di comprare casa conviene controllare sei cose: budget e mutuo, proprietà e ipoteche, conformità catastale e urbanistica, condominio, stato della casa e vincoli. Le verifiche vanno fatte prima della proposta d'acquisto, perché dopo la firma ritirarsi può costare la caparra.
Leggi la guidaMutuo acquisto e ristrutturazione: come funziona e quanto chiedere nel 2026
Il mutuo acquisto e ristrutturazione finanzia in un solo contratto il prezzo della casa e i lavori. La banca eroga la quota dell'acquisto al rogito e quella dei lavori a stati di avanzamento, sulla base di un computo metrico. Nel 2026 i lavori sulla prima casa danno anche il bonus ristrutturazione al 50%.
Leggi la guidaVille in vendita a Roma: zone, prezzi e cosa controllare nel 2026
Le ville in vendita a Roma costano in media circa 3.190 euro al metro quadro, con forti differenze tra le zone. Olgiata, Casal Palocco e Infernetto offrono più verde a prezzi più bassi della media cittadina, mentre Appia Antica e Camilluccia restano tra le zone più care.
Leggi la guidaVendita della nuda proprietà: come funziona e quanto si ricava a Roma nel 2026
Con la vendita della nuda proprietà incassi subito una parte del valore della casa e continui a viverci per tutta la vita grazie all'usufrutto. Il prezzo dipende soprattutto dalla tua età: più sei anziano, più alto è il valore della nuda proprietà. A Roma è una formula diffusa, con un'offerta tra le più alte d'Italia.
Leggi la guidaAgevolazioni prima casa se possiedi già un immobile: quando spettano nel 2026
Le agevolazioni prima casa spettano anche se possiedi già un immobile, ma solo in alcuni casi: se l'altra casa è in un comune diverso e non l'hai comprata con le agevolazioni, oppure se la vendi entro due anni dal nuovo acquisto. Chi rivende e ricompra entro un anno ha anche un credito d'imposta.
Leggi la guidaDetrazione degli interessi del mutuo prima casa 2026: limiti, requisiti ed esempi
Nel 2026 la detrazione degli interessi del mutuo prima casa è del 19% su un massimo di 4.000 euro l'anno, quindi fino a 760 euro. Spetta per il mutuo di acquisto dell'abitazione principale, se la casa diventa tale entro un anno. Nel limite rientrano anche oneri accessori come notaio del mutuo e perizia.
Leggi la guidaQuanto mutuo posso chiedere con il mio stipendio? Calcolo ed esempi 2026
Per capire quanto mutuo puoi chiedere, le banche guardano soprattutto la rata: di solito non deve superare il 30-35% del reddito netto. Con 2.000 euro al mese, nel 2026, la rata può arrivare a circa 660 euro, cioè un mutuo di circa 130.000-147.000 euro tra 25 e 30 anni al 3,5%.
Leggi la guidaDocumenti per vendere casa nel 2026: la lista completa dal preliminare al rogito
I documenti per vendere casa sono di quattro tipi: personali, di proprietà, tecnici e condominiali. Servono atto di provenienza, visura e planimetria catastale, APE, titoli edilizi e dichiarazione dell'amministratore. Se c'è un mutuo, serve anche il conteggio della banca per estinguerlo al rogito.
Leggi la guidaPlusvalenza sulla vendita della casa e costi per chi vende nel 2026
La plusvalenza sulla vendita della casa si paga solo se vendi entro cinque anni dall'acquisto e l'immobile non è stato la tua abitazione principale per la maggior parte del tempo. Non si paga sulle case ereditate. Nel 2026 puoi chiedere al notaio l'imposta sostitutiva del 26% al posto dell'IRPEF.
Leggi la guidaSpese di acquisto della prima casa nel 2026: imposte, notaio, agenzia e mutuo
Nel 2026 le spese di acquisto della prima casa valgono in genere dal 6% al 10% del prezzo. Comprendono imposte, notaio, agenzia e costi del mutuo. Da un privato paghi il 2% del valore catastale più 100 euro; da un'impresa l'IVA al 4% più 600 euro.
Leggi la guidaMonolocale in vendita a Roma: prezzi per zona e rendimento 2026
Nel 2026 un monolocale in vendita a Roma di 35 metri quadri costa da circa 70.000 euro nelle periferie più lontane a oltre 300.000 euro nel Centro storico. La media cittadina è di circa 3.000-3.800 euro al metro quadro. Chi compra per affittare, nel 2026, può ottenere un rendimento lordo intorno al 5%.
Leggi la guidaAffitti brevi a Roma nel 2026: regole, numeri, tasse e alternative
Nel 2026 gli affitti brevi a Roma contano circa 37.000 annunci su Airbnb, secondo Federalberghi. Per affittare servono il CIN, la comunicazione degli ospiti alla Questura e la riscossione del contributo di soggiorno. Il reddito si tassa con la cedolare al 21% sul primo immobile e al 26% sul secondo.
Leggi la guidaQuartiere Africano a Roma: com'è vivere tra viale Libia e la metro B1
Il quartiere Africano è una zona residenziale del Municipio II, a nord-est del centro, tra via Nomentana e via Salaria. Prende il nome dalle strade dedicate a luoghi africani, come viale Libia e viale Eritrea. È servito dalla metro B1 e, nel 2026, le case costano in media oltre 5.000 euro al metro quadro.
Leggi la guidaCompromesso per l'acquisto della casa: cos'è, costi, caparra e rogito nel 2026
Il compromesso è il contratto preliminare con cui venditore e acquirente si impegnano a firmare il rogito entro una data. Di solito si versa una caparra del 10-20% del prezzo. Va registrato entro 20 giorni e, nel 2026, costa 200 euro di imposta fissa più lo 0,5% sulla caparra.
Leggi la guidaProvvigione dell'agenzia immobiliare: quanto si paga a Roma nel 2026
La provvigione dell'agenzia immobiliare non ha una tariffa fissa per legge: si concorda per iscritto. A Roma, nel 2026, per una compravendita si va di solito dal 2% al 4% del prezzo più IVA per ciascuna parte. Per l'affitto è spesso pari a una mensilità. Chi compra la prima casa può detrarne il 19%.
Leggi la guidaAPE, la certificazione energetica della casa: costi, validità e obblighi 2026
La certificazione energetica è l'APE, l'attestato che indica la classe energetica di una casa, dalla A alla G. Serve per vendere e affittare e va citato già negli annunci. Dura dieci anni e, a Roma, per un appartamento costa di solito tra 150 e 300 euro nel 2026.
Leggi la guidaVisura ipocatastale: cos'è, a cosa serve e come richiederla nel 2026
La visura ipocatastale unisce due controlli: la visura catastale, che descrive l'immobile e i suoi intestatari, e l'ispezione ipotecaria, che mostra ipoteche, pignoramenti e passaggi di proprietà. Serve prima di comprare casa per verificare che sia libera da vincoli. Nel 2026 si richiede anche online all'Agenzia delle Entrate.
Leggi la guidaCodice tributo cedolare secca 2026: 1840, 1841, 1842 e scadenze
Nel 2026 il codice tributo cedolare secca è 1840 per la prima rata di acconto, 1841 per la seconda rata o l'acconto in unica soluzione e 1842 per il saldo. Saldo e primo acconto scadono il 30 giugno, il secondo acconto il 30 novembre. Si paga con il modello F24.
Leggi la guidaRegistrazione del contratto di affitto: termini, costi e RLI nel 2026
La registrazione del contratto di affitto va fatta entro 30 giorni dalla firma, per tutti i contratti che durano più di 30 giorni nell'anno. Nel 2026 si fa online con il modello RLI. Senza cedolare secca si pagano l'imposta di registro del 2% sul canone annuo, con un minimo di 67 euro, e l'imposta di bollo.
Leggi la guidaContratto di affitto 4+4: durata, rinnovo e disdetta nel 2026
Il contratto di affitto 4+4 è la locazione a canone libero: dura quattro anni e si rinnova in automatico per altri quattro. Alla prima scadenza il proprietario può negare il rinnovo solo per i motivi previsti dalla legge. L'inquilino, invece, può lasciare con sei mesi di preavviso.
Leggi la guidaAffitto a Roma da privati: vantaggi, rischi e controlli nel 2026
Un affitto a Roma da privati fa risparmiare la provvigione dell'agenzia, ma lascia a te verifiche, trattativa e contratto. Prima di pagare controlla che chi affitta sia il proprietario, visita la casa e firma un contratto scritto e registrato. Un'agenzia seria fa questi controlli per te, a fronte di un compenso.
Leggi la guidaIMU sulla prima casa 2026: quando non si paga e quando sì a Roma
Nel 2026 l'IMU sulla prima casa non si paga se l'immobile è la tua abitazione principale e non è di lusso, cioè non è accatastato in A/1, A/8 o A/9. Sono esenti anche le pertinenze, una per categoria. A Roma le case di lusso pagano lo 0,6%, con una detrazione di 200 euro.
Leggi la guidaRavvedimento operoso IMU 2026: sanzioni, interessi e calcolo a Roma
Con il ravvedimento operoso IMU paghi in ritardo con una sanzione ridotta: nel 2026 va dallo 0,083% al giorno nei primi 14 giorni fino al 3,57% oltre l'anno. A questa si aggiungono gli interessi al tasso legale dell'1,6%. Imposta, sanzione e interessi si versano insieme con l'F24.
Leggi la guidaQuartiere Coppedè a Roma: cosa vedere e quanto costa viverci
Il quartiere Coppedè è un piccolo complesso di palazzine e villini nel quartiere Trieste, progettato dall'architetto Gino Coppedè all'inizio del Novecento. Il cuore è piazza Mincio con la Fontana delle Rane. Nel 2026 le case nella zona Salario-Trieste costano in media circa 5.700-6.000 euro al metro quadro.
Leggi la guidaCedolare secca sugli affitti brevi 2026: aliquote 21% e 26% e regole
Nel 2026 la cedolare secca sugli affitti brevi è del 21% per un solo immobile scelto dal proprietario e del 26% per il secondo. Dal terzo appartamento, con la legge di bilancio 2026, l'attività si considera d'impresa e serve la partita IVA. L'imposta si calcola sul canone lordo, senza deduzioni.
Leggi la guidaDisdetta del contratto di affitto: preavviso, modello e regole 2026
La disdetta del contratto di affitto va inviata per iscritto, con raccomandata o PEC, di solito almeno sei mesi prima della scadenza. L'inquilino può recedere prima per gravi motivi, sempre con sei mesi di preavviso. Il proprietario, invece, alla prima scadenza può disdire solo per i motivi previsti dalla legge.
Leggi la guidaCosto del notaio per la prima casa nel 2026: onorario, imposte ed esempi
Nel 2026 il costo del notaio per la prima casa, come solo onorario, va di solito da circa 1.500 a 3.000 euro più IVA, più 1.000-2.000 euro per il mutuo. A questi si aggiungono le imposte: da privato il 2% del valore catastale più 100 euro, da impresa l'IVA al 4%.
Leggi la guidaAppartamenti in affitto a Roma: canoni per zona 2026
Nel 2026 gli appartamenti in affitto a Roma costano in media 19,2 euro al metro quadro al mese, secondo idealista. Un bilocale di 55 metri quadri costa quindi circa 1.050 euro, un trilocale di 80 circa 1.540. Nel Centro si superano i 30 euro al metro quadro, in periferia si scende sotto i 13.
Leggi la guidaContratto di affitto transitorio: durata, regole e canone 2026
Il contratto di affitto transitorio dura da uno a diciotto mesi ed è ammesso solo per un'esigenza temporanea, del proprietario o dell'inquilino, indicata e documentata nel contratto. A Roma il canone deve rispettare l'Accordo territoriale. Se l'esigenza manca, il contratto diventa un 4+4.
Leggi la guidaMonolocale in affitto a Roma: prezzi per zona, contratti e consigli 2026
Un monolocale in affitto a Roma costa in media circa 19 euro al metro quadro al mese nel 2026, secondo idealista: per 35 metri quadri sono circa 670 euro. Nel Centro si superano i 1.000 euro, mentre nelle zone più periferiche si scende sotto i 450. A questa cifra vanno aggiunte utenze e spese condominiali.
Leggi la guidaStanze in affitto a Roma: prezzi per zona e consigli 2026
Nel 2026 le stanze in affitto a Roma costano in media tra 500 e 700 euro al mese per una camera singola nelle zone universitarie, con aumenti di circa il 10% in un anno. In periferia si trovano soluzioni tra 400 e 600 euro. Contano zona, spese incluse e tipo di contratto.
Leggi la guidaAppartamenti in vendita a Roma: prezzi per zona e come scegliere nel 2026
Nel 2026 gli appartamenti in vendita a Roma costano in media tra 3.000 e 3.800 euro al metro quadro, secondo i principali portali e la FIAIP. I prezzi vanno da meno di 2.000 euro nelle periferie più lontane a oltre 8.000 nel Centro storico. Prima di scegliere, confronta zone, servizi e costi accessori.
Leggi la guidaRendita catastale: cos'è, come si calcola e a cosa serve
La rendita catastale è il reddito che lo Stato attribuisce a un immobile in base a zona, categoria, classe e consistenza. Si trova nella visura catastale o con il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate. Rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente, è la base per IMU, imposte di acquisto e successione.
Leggi la guidaRogito: significato, cos'è il rogito notarile e come funziona
Il rogito è l'atto pubblico con cui il notaio trasferisce la proprietà della casa dal venditore all'acquirente. Si firma dopo il compromesso, quando il prezzo viene saldato. Con il rogito diventi proprietario a tutti gli effetti, e il notaio registra e trascrive l'atto nei pubblici registri.
Leggi la guidaNuda proprietà: cos'è, come si calcola il valore e quando conviene
La nuda proprietà è la proprietà di una casa senza il diritto di usarla: l'uso spetta all'usufruttuario, spesso il venditore, finché vive. Per questo costa meno della piena proprietà. Il valore dipende dall'età dell'usufruttuario: nel 2026 si applicano ancora i coefficienti calcolati al tasso del 2,5%.
Leggi la guidaAffitto con riscatto: come funziona il rent to buy, costi e rischi
Con l'affitto con riscatto entri subito in casa e paghi un canone: una parte remunera l'uso, l'altra è un anticipo sul prezzo. Entro un termine fissato, al massimo dieci anni, decidi se comprare. È regolato dall'articolo 23 del decreto legge 133/2014 e il contratto va trascritto.
Leggi la guidaUsufrutto della casa: cos'è, diritti, spese, IMU e calcolo 2026
L'usufrutto è il diritto di usare una casa che appartiene a un altro e di incassarne gli eventuali affitti, rispettandone la destinazione. Dura al massimo per tutta la vita dell'usufruttuario. Chi ha l'usufrutto paga IMU e spese ordinarie; il nudo proprietario paga le spese straordinarie.
Leggi la guidaScadenza IMU 2026: date di acconto e saldo, chi paga e come
Nel 2026 l'IMU si paga in due rate: l'acconto entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre. L'acconto vale il 50% dell'imposta calcolata con le aliquote dell'anno precedente; il saldo fa il conguaglio. Puoi anche pagare tutto in un'unica soluzione entro il 16 giugno.
Leggi la guidaCaparra confirmatoria: cos'è, quanto versare e cosa succede se salta l'acquisto
La caparra confirmatoria è una somma che l'acquirente versa al compromesso per garantire che l'affare si farà. Se chi compra si tira indietro, il venditore la trattiene. Se è il venditore a non rispettare l'accordo, deve restituirne il doppio. È regolata dall'articolo 1385 del Codice civile.
Leggi la guidaSfratto: come funziona per morosità e finita locazione, tempi e costi
Lo sfratto è la procedura con cui il proprietario chiede al giudice di riavere la casa affittata. Si usa quando l'inquilino non paga, per morosità, o quando il contratto è scaduto, per finita locazione. Dopo la convalida serve l'esecuzione con l'ufficiale giudiziario, che può richiedere mesi.
Leggi la guidaContratto a canone concordato a Roma: come funziona e quanto conviene nel 2026
Il contratto a canone concordato dura tre anni più due e ha un canone entro le fasce dell'Accordo territoriale di Roma. In cambio il proprietario ottiene, nel 2026, la cedolare secca al 10%, l'IMU ridotta del 25% e un'imposta di registro più bassa. Per i benefici serve l'attestazione di rispondenza.
Leggi la guidaIMU seconda casa a Roma 2026: aliquota, calcolo e scadenze
A Roma l'IMU sulla seconda casa si paga con l'aliquota dell'1,14%, fissata dalla delibera n. 182/2024 e valida anche nel 2026. La base è la rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160. Si paga in due rate: 16 giugno e 16 dicembre 2026. Canone concordato e comodato ai figli riducono l'importo.
Leggi la guidaCedolare secca sugli affitti 2026: aliquote, calcolo e quando conviene
La cedolare secca sugli affitti è un'imposta sostitutiva che il proprietario persona fisica può scegliere per le case affittate a uso abitativo. Si paga il 21% del canone annuo, o il 10% con il canone concordato, al posto di IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo. In cambio si rinuncia agli aumenti ISTAT.
Leggi la guidaHome staging: come preparare la casa per venderla a Roma nel 2026
L'home staging è la preparazione della casa prima della vendita: pulizia, riordino, piccoli lavori e un allestimento neutro per foto e visite. Nel 2026 in Italia costa da circa 500 a 3.500 euro per un appartamento standard. Il fai-da-te, con decluttering e luce, costa molto meno.
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